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1) Democrazia
2) Repubblica presidenziale
3) Assemblea legislativa
4) Potere giudiziario
5) Federalismo
6) Sistema economico
7) Tasse
8) Tutela ecologica
9) Educazione civica
10) Anti-razzismo
11) Lavoro
12) Moneta mondiale
13) 35 ore
14) Lingua unica mondiale
15) Televisione
16) Casa
17) Droghe
18) Immigrazione
19) Fitness e sport
20) Tutela animali
21) Anti-aborto
15) TELEVISIONE

Dobbiamo avere un sistema televisivo pluralista, in questo modo ci sono trasmissioni, persone di opinioni diverse e grazie al confronto tra opinioni diverse i cittadini hanno un'informazione più vicina alla verità e maggiore razionalità per discutere i problemi della società; così evitiamo il problema di un'offerta televisiva conforme solamente alle idee di pochi grandi proprietari, situazione che porta all'appiattimento culturale.
Lo Stato deve garantire la libera concorrenza: garantire alle imprese private libero accesso alle frequenze televisive e possibilità di creare imprese private concessionarie di pubblicità televisiva. Lo Stato non deve avere canali televisivi perché sarebbe solo un grande spreco di soldi dei cittadini; il settore privato riesce da solo a garantire il servizio televisivo.
Alcuni sostengono che la tv di Stato dà un'informazione imparziale ma in realtà è una tv controllata dai maggiori partiti politici e dai dirigenti statali; se questi vogliono avere canali televisivi allora devono creare dei propri canali televisivi privati, non è giusto che lo facciano con i soldi delle tasse dei cittadini.
Alcuni sostengono che la tv di Stato offre trasmissioni di qualità superiore perché non segue la logica degli ascolti ma anche se questo fosse vero non è giusto che i cittadini debbano pagare con le proprie tasse una tv che piace solo a una piccola parte di cittadini.
Il sistema di rilevazione degli ascolti televisivi deve includere preferibilmente tutti i televisori nel territorio dello Stato, così abbiamo dati esatti sulle preferenze televisive dei cittadini.
È importante che ogni trasmissione tv segnali l'età minima consigliata per la visione, così i genitori possano sapere cosa è più o meno adatto per i propri figli minorenni.


ALCUNI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

  1. Karl Raimund Popper, La politica, la scienza, la società, anno 1994, (raccolta di aforismi da varie opere dell'autore)

  2. Guy Debord, La società dello spettacolo, anno 1967