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1) Democrazia
2) Repubblica presidenziale
3) Assemblea legislativa
4) Potere giudiziario
5) Federalismo
6) Sistema economico
7) Tasse
8) Tutela ecologica
9) Educazione civica
10) Anti-razzismo
11) Lavoro
12) Moneta mondiale
13) 35 ore
14) Lingua unica mondiale
15) Televisione
16) Casa
17) Droghe
18) Immigrazione
19) Fitness e sport
20) Tutela animali
21) Anti-aborto
18) IMMIGRAZIONE
18.1. IMMIGRAZIONE.

Se non ci sono problemi di sovrappopolazione allora dobbiamo garantire una ragionevole quota di immigrazione annuale, evitando il problema dell'integrazione di troppi immigrati in un intervallo di tempo troppo breve.
In assenza di sovrappopolazione l'immigrazione è una cosa ottima: garantiamo la libertà di spostarsi sul pianeta, altrimenti trasformiamo gli Stati del mondo in tante carceri, le persone sarebbero costrette a rimanere per sempre nel proprio Stato di nascita; inoltre significa anche garantire il mescolamento tra gli esseri umani e quindi significa promuovere l'unità tra gli esseri umani.
Gli immigrati regolari devono rispettare le leggi altrimenti possono essere espulsi.
È giusto che la legge discrimini tra cittadini e immigrati, dando ai cittadini alcuni privilegi economici e sociali.
Dopo alcuni anni di lavoro regolare, di residenza regolare con buona condotta, gli immigrati che lo richiedono devono ottenere la cittadinanza. Il numero di anni può variare tra 5 e 10, dipende se lo Stato ha necessità di frenare l'immigrazione.


18.2. IMMIGRAZIONE E LAVORO.

18.2.1. Immigrazione e lavoro.

Alcune persone sono contrarie all'immigrazione per il motivo che gli immigrati tolgono i posti di lavoro ai cittadini.
Questa tesi è falsa: ogni volta che arriva un immigrato aumenta il numero dei consumatori, quindi aumenta la produzione di beni e servizi, quindi aumentano i posti di lavoro.
Grossomodo possiamo dire che gli immigrati prendono i posti in più che vengono generati dal loro stesso arrivo.
Questo è dimostrato dal fatto che negli ultimi secoli la popolazione di alcuni Stati è raddoppiata e anche i posti di lavoro sono aumentati.
L'arrivo di un immigrato può essere paragonato alla nascita di un figlio da una coppia di cittadini.

18.2.2. Immigrazione e salari.

Un altro motivo che sostengono le persone contrarie all'immigrazione è che gli immigrati generano un abbassamento dei salari.
Anche questa idea è falsa: se il livello dei salari scende a causa dello sfruttamento degli immigrati allora la colpa è dello Stato che non attua efficaci controlli sulle aziende, per impedire lo sfruttamento dei lavoratori.


ALCUNI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

  1. Paola Dusi, Riconoscere l'altro per averne cura. Linee di pedagogia familiare nella società multiculturale, anno 2007